Partito di Alternativa Comunista

Abbasso la manovra imperialista di Guaidó e Trump!

Abbasso la manovra imperialista di Guaidó e Trump!
Fuori Maduro! Né Maduro né Guaidó!
Solidarietà dei lavoratori di tutto il mondo con il popolo venezuelano!



LIT-Quarta Internazionale


La manovra imperialista di Guaidó e Trump, sotto forma di «aiuti umanitari» al Venezuela, fa sì che il  23 febbraio diventi un momento chiave.
Guaidó trae vantaggio dalla disperazione delle masse venezuelane facendo appello ipocritamente all’«aiuto» imperialista. Trump ha inviato questi aiuti mediante l'aviazione militare. I governi di ultradestra, come quello di Duque in Colombia e di Bolsonaro in Brasile, cooperano direttamente a questa manovra, anche attraverso l'appoggio militare.
L’imperialismo non ha nulla di «umanitario». La miseria in tutto il mondo è responsabilità diretta delle multinazionali imperialiste e dei loro governi. Trump oggi appoggia direttamente il massacro dei palestinesi da parte dello Stato di Israele, così come precedentemente appoggiò il colpo di stato in Honduras. Si dichiara contro Maduro ma chiude le frontiere degli Stati Uniti d’America con le truppe per impedire l’ingresso della carovana di immigrati latino-americani. L’«azione umanitaria» dell’imperialismo ad Haiti è stata, in realtà, la copertura di 13 anni di occupazione militare della Minustah, in quel caso con l’appoggio del governo petista brasiliano.
La manovra di Guaidó-Trump ha come obiettivo quello di spingere alla rottura le forze armate venezuelane contro Maduro e ottenere la sua deposizione.
L’obiettivo iniziale di Trump-Guaidó non è una invasione militare diretta, cosa che potrebbe generare una guerra civile. La combinazione della pressione militare con la farsa «umanitaria» serve a forzare la rinuncia di Maduro o a provocare una divisione nell’esercito venezuelano e così far cadere Maduro. In ogni caso, l’imperialismo non esclude la possibilità di un intervento militare diretto.
Dall'altro versante, cinicamente, Maduro afferma che il Venezuela non ha bisogno di aiuti umanitari. Questa è una menzogna. Gli anni di brutale crisi economica hanno portato il Paese ad una situazione gravissima di iperinflazione e impoverimento. Il popolo venezuelano è alla disperazione, senza alimenti né medicinali. La boliborghesia -settore della borghesia che è nata e cresciuta all’ombra dello Stato venezuelano- della quale Maduro è rappresentante, è la responsabile  della crisi attuale. Essa vive nella ricchezza e non avverte la fame.
Noi sosteniamo che siano le masse venezuelane ad abbattere la dittatura assassina e corrotta di Maduro. L’eroico popolo venezuelano, che già sconfisse il colpo di stato imperialista, oggi è nelle strade per far cadere Maduro. Noi partecipiamo alle mobilitazioni contro il governo, allo scopo di trasformarle in uno sciopero generale insurrezionale per farla finita con questa dittatura. Guaidó e Trump non vogliono che siano le masse a far cadere Maduro, perché esse potrebbero sfuggire al loro controllo.
Noi denunciamo la manovra Guaidó-Trump. La caduta di Maduro per mano dell’imperialismo non risolverà la situazione delle masse venezuelane. Si manterrà lo sfruttamento capitalista e imperialista. Si manterrà la repressione del popolo venezuelano.
Non vogliamo un semplice cambio di padroni, un semplice cambio di dittatori; vogliamo porre fine allo sfruttamento e alla repressione del popolo venezuelano.
Noi difendiamo la parola d'ordine: fuori Maduro! Ma invochiamo, allo stesso tempo: fuori l'imperialismo dal Venezuela! Né Maduro, né Guaidó!
Il Venezuela ha bisogno di un cambiamento profondo, che deve cominciare dall’aiuto umanitario, ma che non deve fermarsi a questo. Per farla finita con la miseria in Venezuela è necessario far cadere Maduro e formare un governo dei lavoratori, che rompa con l’imperialismo, non paghi il debito estero e ponga l'economia e la produzione del Paese al servizio del soddisfacimento dei bisogni della popolazione.
Gli aiuti umanitari devono venire dai lavoratori di tutto il mondo ai lavoratori del Venezuela. Senza passare per il controllo di Trump, di Duque, o di Bolsonaro. Senza passare per il controllo di Maduro. Facciamo appello ai sindacati e alle organizzazioni di tutto il mondo affinché denuncino la manovra di Guaidó e Trump e si mettano d’accordo direttamente con i sindacati e le organizzazioni sociali dei lavoratori venezuelani per organizzare l’appoggio a questo popolo che soffre.

Fuori l’imperialismo dal Venezuela!
No alla manovra Guaidó-Trump!
Fuori Maduro!
Per un governo dei lavoratori in Venezuela che rompa con l’imperialismo!
Tutta la solidarietà dei lavoratori al popolo venezuelano!

[traduzione dallo spagnolo a cura di Marco Sbandi]

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